ANNO C: OMELIA PER TERZA DOMENICA DI AVVENTO (12)

Advent, a season of joyful expectation before Christmas, begins Nov. 29 this year. The Advent wreath, with a candle marking each week of the season, is a traditional symbol of the liturgical period. (CNS photo/Lisa A. Johnston, St. Louis Review)


ANNO C: OMELIA PER TERZA DOMENICA DI AVVENTO. 

TEMA OMELIA: LA GIOIA DEL SIGNORE

DI: Don Cicero Stan Ukoha

OMELIA:

Oggi Giovanni Battista ci presenta con la figura del Messia, ma questa volta, secondo Paolo nella seconda lettura, il Messia è vicino. Ci sono tante questioni si può chiedere: siamo pronti ad accoglierlo? Ci sono cose che dovremmo fare, in modo che la venuta del signore sia il bene spirituale?

E’ sempre lo stesso motivo per il quale abbiamo visto le per persone nel vangelo che chiedevano Giovanni: CHE COSA DOBBIAMO FARE? Questa domanda ci tocca personalmente e come comunità dei fedeli. Perché immanuele non significa solo Dio con noi ma anche Dio con me.

Come una communita Religiosa, ci chiediamo, c’è pace tra noi, c’è un spirito di carita cioè il dono fraterno tra noi? Giovanni oggi ci ricorda che, “chi ha due tuniche, ne dia a chi non ne ha, e chi ha da mangiare, faccia altretanto. La domanda ora è per esempio, nella settimana scorsa, hai aiutato ciascuno in difficolta, hai data una mano a qualcuno che ha bisogno, hai maltrattato qualcuno? Ricordiamo sempre le parole di Gesù ci ha fatto sapere Giovanni “ecco io verrò presto, dice il signore e porterò con me la recompensa, per rendere a ciascuno secondo le sue opere”.

Personalmente, ci chiediamo, c’è ancora uno spirito di preghiera in me? A volte si preoccupa di tante cose, e c’è sempre il rischio di pensarci sufficienti, che possiamo fare tutto da soli, senza Dio. Ecco perché cadiamo ancora, piu volte. San Paolo ci ricorda : Non angustiatevi per nulla, in ogni circostanza fate presenti a Dio le vostre richieste con preghiere, suppliche e ringraziamenti (Fil. 4,5/6).

Chiediamo il signore che lo spirito e il fuoco con cui Gesù battezza, riempirono il nostro cuore con la forza di Dio, in modo da togliere cose negative dalla nostra vita. E con Francesco di Assisi, preghiamo: oh signore, fa di mi uno strumento della tua pace: dove è odio, fa ch’io porti amore; offesa, il perdono; discordia, la fede; l’errore, la Verita; la disperazione, la speranza; tristezza, la gioia.

E come profeta Sofonia, ci proclamiamo per tutti la gioia del signore in questa settimana con la nostra vita e le azioni.

  • Don Cicero Stan Ukoha
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