OMELIA DI LUNEDI’ XVII SETTIMANA DEL CICLO DEL TEMPO ORDINARIO II (3)







OMELIA DI LUNEDI’ XVII SETTIMANA DEL CICLO DEL TEMPO ORDINARIO II

TEMA: il prezzo della sequela di Gesù

CURA DI: Don Justin Nzekwe

OMELIA DI LUNEDI’ 25 LUGLIO 2022

 

Tutti vorremmo andare in cielo alla fine della nostra vita terrena, ma siamo pronti a pagarne il prezzo? Ogni cosa buona ha un prezzo. La madre di Giacomo e Giovanni si avvicinò a Gesù per chiedergli di far sedere uno dei suoi figli alla sua destra e l’altro alla sua sinistra nel suo regno. Gesù le ricordò il prezzo di tale posizione d’onore, dicendo: “Voi non sapete quello che chiedete. Potete bere il calice che io sto per bere?” La prima lettura, tratta dalla seconda lettera di San Paolo ai Corinzi, ci ricorda rapidamente il calice di cui parlava Gesù. Secondo San Paolo, “In tutto, infatti, siamo tribolati, ma non schiacciati; siamo sconvolti, ma non disperati; perseguitati, ma non abbandonati; colpiti, ma non uccisi, portando sempre e dovunque nel nostro corpo la morte di Gesù, perché anche la vita di Gesù si manifesta nel nostro corpo”. Oggi molti cristiani nel mondo stanno subendo molte persecuzioni a causa della loro fede. Purtroppo, Gesù non ci ha promesso una vita libera da persecuzioni e sofferenze. Anche San Giacomo, che oggi festeggiamo, ha versato il suo sangue per amore della fede. Ha pagato con il proprio sangue il prezzo della sequela di Cristo, diventando così il primo apostolo di Gesù a morire come martire.

Inoltre, agli altri discepoli che si erano indignati per la richiesta della madre di Giacomo e Giovanni, Gesù li ha corretti ricordando loro che “chi vuole diventare grande tra voi, sarà il vostro servitore e chi vuole essere il primo tra voi, sarà il vostro schiavo. Come il Figlio dell’uomo, che non è venuto per farsi servire, ma per servire e dare la propria vita in riscatto per molti”. Come cristiani, il servizio è al centro della nostra vita spirituale. Gesù è un modello di servizio. Si è sottomesso pienamente alla volontà di suo Padre fino alla morte. Ha persino lavato i piedi ai suoi discepoli per insegnare loro la necessità che il più grande tra loro sia il servitore degli altri. Pertanto, tutti noi dobbiamo imparare a servire gli altri, se siamo veramente cristiani. In questa santa messa preghiamo affinché, per intercessione di san Giacomo, possiamo essere in grado di imitare Gesù nell’essere servitori degli altri. Preghiamo anche per ottenere la grazia di sopportare qualsiasi sofferenza o persecuzione che possa incontrare il nostro cammino di cristiani, in modo da poter servire fedelmente Dio per tutti i giorni della nostra vita ed ereditare il regno di Dio nei cieli.

Dear friend in Christ, Thank you for your generous donations/check. You can still donate as low as $5. We need a minimum of about $5000 each year to upset our bills. We rely on your goodwill to further carry out Christ mandate of evangelization. Be assured of our prayers. Fill the “Green form Above” to donate>>>>